Emergenze sul territorio siciliano

Giungono da più parti sollecitazioni ad avere degli orientamenti pastorali circa le modalità di sostegno alle popolazioni colpite dai disastri nella zona jonica e a Niscemi.

Per questa ragione il Direttore della Caritas padre Nino Basile, di concerto con S.E. l’Arcivescovo mons. Giovanni Accolla, ha redatto la lettera (allegata) inviata a tutti i parroci, operatori Caritas, presidente e responsabili di Aggregazioni Laicali.

Il ciclone Harry ha, infatti, provocato ingenti danni su tutta la costa ionica, parte della quale ricade sul territorio dell’Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela. Inoltre, una importante frana sta facendo crollare parte dell’abitato del Comune di Niscemi, nella provincia di Caltanissetta, appartenente alla Diocesi di Piazza Armerina.

Non è mancato già nei giorni scorsi un significativo confronto tra la Caritas diocesana e i parroci della zona ionica, ai quali è già stata indirizzata una lettera per richiedere la segnalazione di particolari urgenze che interessino le famiglie più disagiate. Costante è anche il confronto con le altre Caritas diocesane della Delegazione Siciliana e con gli Uffici di Caritas Italiana, per condividere i bisogni ascoltati sui singol territori.

D’intesa con S.E.R. mons. Giovanni Accolla, il quale è anche vescovo delegato della CESi per il Servizio della carità e la salute, si ritiene opportuno attenersi alle indicazioni e alle proposte emanate da un’unica regia, affidata al responsabile per le emergenze della delegazione regionale Caritas, nella persona del dott. Giuseppe Paruzzo (direttore Caritas Caltanissetta) e della stessa Caritas Italiana. Quest’ultima, nella giornata di ieri, ha lanciato una raccolta fondi a favore delle popolazioni interessate dalle recenti calamità, che hanno colpito, oltre la Sicilia, anche la Sardegna e la Calabria (vedi allegato).

Ogni altra richiesta di aiuto che dovesse pervenire dalle singole zone interessate, sarà comunicata tempestivamente a beneficio della solidarietà di tutti.

Emergenze sul territorio siciliano

 

 

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