Contro la piaga del gioco d’azzardo patologico, la comunità ecclesiale si stringe in una rete di riscatto sociale e sussidiarietà pastorale.

A Milazzo la “Tenda del Buon Gioco” per spezzare le catene dell’azzardo

Sabato 30 maggio in via Spiaggia di Ponente a Milazzo, l’alternativa all’isolamento si fa piazza, gratuità e annuncio vissuto.

L’iniziativa si inserisce nel solco fecondo della campagna nazionale di Caritas Italiananata dall’esperienza pilota della Caritas di Gaeta – declinata sui territori attraverso il progetto “Vince chi smette. L’evento viene realizzato per la prima volta nel territorio dell’Arcidiocesi di Messina – Lipari – Santa Lucia del Mela, configurandosi come il frutto maturo di una straordinaria alleanza sussidiaria.

Una rete che vede camminare e operare insieme l’azione pastorale della Caritas diocesana, l’energia educativa della Parrocchia del
Sacro Cuore di Milazzo e le competenze scientifico-sanitarie dell’ASP Provinciale di Messina.

Il cuore pulsante di questo cammino sul territorio milazzese è l’oratorio “Don Peppino Cutropia” della Parrocchia Sacro Cuore di Milazzo, spazio di frontiera pastorale capace di organizzare più volte l’anno momenti ludici in piazza, restituendo al gioco la sua dimensione genetica e terapeutica: quella della gratuità, della festa e della socialità sana. Sabato pomeriggio la parrocchia e l’oratorio scenderanno nuovamente in strada per abbracciare e coinvolgere ragazzi di varie fasce d’età e intere famiglie, testimoniando sul campo che l’alternativa all’alienazione esiste ed è colorata dalla gioia dello stare insieme. Accanto alla comunità oratoriana, la manifestazione benefecerà della significativa e
qualificata partecipazione dello Sportello GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) di Merì, nodo operativo strategico del progetto “Antenne puntare contro l’azzardo” dell’ASP Provinciale di Messina. La presenza attiva degli specialisti dell’azienda sanitaria permetterà di offrire non
un semplice e freddo sportello informativo, ma un vero e proprio spazio protetto di ascolto, primo orientamento e sensibilizzazione contro quelle dipendenze comportamentali che logorano la stabilità materiale e morale delle famiglie. La “Tenda del Buon Gioco” che sorgerà in via Spiaggia di Ponente a Milazzo si pone così come un segno visibile ed evangelico nei luoghi della quotidianità, un avamposto volto a destare le coscienze dai rischi dell’azzardo normalizzato e ad accogliere con cura le fragilità di chi consuma il proprio dramma nel segreto delle mura domestiche.

La bellezza profonda di questo evento diocesano risiede interamente nella logica del dono e della gratuità di quanti hanno offerto
tempo e competenze per renderlo possibile. Per questo, un ringraziamento sinceramente sentito va agli animatori dell’Oratorio, motori instancabili di inclusione; ai volontari del Nucleo Diocesano di Protezione Civile Caritas, presidio costante di supporto logistico e sicurezza;
a padre Dario Mostaccio, per la guida sapiente e la spiccata sensibilità pastorale dimostrata verso queste moderne forme di povertà e schiavitù; al diacono Maurizio Ruffino referente del CdA Vicariale Caritas e punto di riferimento sul territorio e, infine, agli operatori del progetto “Antenne”, per il loro prezioso e quotidiano lavoro di trincea a contrasto delle dipendenze.

Per maggiori informazione sulla Campagna Nazionale visita il sito

condividi su