Progetti avviati con il Fondo CEI 8X1000 di Caritas Italiana.

 

 

Progetti 8xmille anno 2026

 

111/2026 ESPRESSIONE LIBERTA’

Giustizia
Ampliamento e consolidamento del sistema di inclusione sociale, in parte attivato, nell’ambito dell’assistenza, dell’accoglienza, dell’inserimento lavorativo, familiare e professionale di giovani e adulti sottoposti a una misura penale/giudiziaria, nonché, all’occorrenza, delle loro famiglie, con particolare attenzione a coloro che sono privi di adeguate risorse famigliari, economiche e sociali. Le azioni aggiuntive tenderanno ad ampliare le attività sinora fatte, sia in termini quantitativi, che qualitativi. In termini quantitati-vi, cercando di garantire più posti disponibili e la possibilità di seguire più persone nelle varie iniziative di ascol-to e di accoglienza, valorizzando la rete già costituita, sia all’interno che all’esterno del carcere. Qualitativa, rafforzando le attività di reinserimento sociale e lavorativo, grazie alla possibilità di attivare percorsi lavorativi e di (ri)qualificazione delle persone prese in carico, in una logica di promozione dell’autonomia personale.
 
Detenuti / ex detenuti
30
Cooperativa S. Maria della Strada
133.433,00 €
 

Progetto n.112/2026 PATTO EDUCATIVO DI MESSINA

Fragilità minori e giovani
Il progetto intende consolidare ed in alcuni casi avviare, un processo di messa in rete delle principali agenzie educative della Città e dell’Area metropolitana di Messina, attraverso la pre-sa in carico condivisa di minori in condizione di fragilità e di rischio esclusione sociale. Si inten-de sostenere alcune esperienze significative già operanti sul territorio, in particolare nei quartieri popolari della città come CEP, Camaro, Provinciale, Giostra. Territori questi, in cui dispersione scolastica, disoccupazione e lavoro nero, la presenza della criminalità organizzata incidono sul futuro di molti minori. Sarà favorita la creazione di spazi ed attività esemplari per l’intera comunità che facciano nascere occasioni di crescita socio-culturale per minori e giovani dei quartieri più deprivati.
 
Minori
100
CARITAS DIOCESANA
78.000,00 €
 

Progetto n. 382/2026 BENI MATERIALI E ADEGUAMENTO SERVIZI CARITATIVI

Gli interventi in programma intendono sostenere i 24 CDA parrocchiali del territorio attraverso la fornitura di buoni spesa (gift card) al fine di sostenere le famiglie in stato di bisogno che si rivolgono ai CDA ed allo stesso tempo aiutare le parrocchie a superare il modello assistenziale del “pacco della spesa” distribuita mensilmente. Il tentativo è quello di far sperimentare nuovi metodi per aiutare le famiglie consentendo loro l’autodeterminazione e la dignità di poter fare la spesa autonomamente. Inoltre verrà sostenta la nascita del Centro di aggregazione giovanile “Giostra” dall’omonimo nome di uno dei quartieri più poveri e deprivati della città di Messina dove non esistono luoghi di aggregazione sana e i livelli di crimnalità e dispersione scolastica sono alle stelle. Ulteriore intervento è a sostegno della Caritas della Parrocchia di San Gaetano in Tripi (ME) per acquisto di mobilio e attrezzature.
 
700
CARITAS DIOCESANA
44.444,00 €
 

Progetti 8xmille anno 2025

Progetto 252/2025 “BENESSERE DI PROSSIMITÀ”

Ambito: Salute

Descrizione: Si propone, in maniera prioritaria, di continuare ad intervenire nell’ambito “salute”, volendosi occupare di persone sole, con gravi problemi di emarginazione e deprivazione sociale, famigliare ed economica, grave-mente malate, anche terminali. In particolare, le azioni previste sono: sensibilizzazione, informazione, prevenzione; facilitazione all’accesso ai servizi sanitari; sostegno a specifiche attività assistenziali socio-sanitarie di prossimità; interventi di accoglienza temporanea di “sollievo” per le famiglie di persone non autosufficienti, con l’opportunità di proseguire l’accoglienza; accoglienza a medio lungo termine di soggetti fragili con problematiche sanitarie.

Destinatari prevalenti – Tipologia: Disabili

Destinatari prevalenti – Numero: 30

Soggetto gestore: Cooperativa Sociale “S. Maria della Strada”

Costo totale: 112.500,00 €

 

Progetto UNICORE 6.0

Ambito: Corridoi Umanitari / Universitari

Descrizione: Il progetto nasce per dare la possibilità a studenti rifugiati di proseguire il loro percorso accademico in atenei italiani. il progetto offre a giovani rifugiati, spesso impossibilitati a continuare gli studi nel Paese in cui hanno trovato protezione, l’opportunità di ottenere visti per motivi di studio in Paesi terzi.

Destinatari prevalenti – Tipologia: Immigrati

Destinatari prevalenti – Numero: 2

Soggetto gestore: Caritas diocesana 

Costo totale: 10.000,00 €

 

Titolo: 280/2025 “PATTO EDUCATIVO DI MESSINA”

Ambito: Fragilità minori e giovani 

Descrizione: Il progetto intende consolidare ed in alcuni casi avviare, un processo di messa in rete delle principali agenzie educative della Città e dell’Area metropolitana di Messina, attraverso la presa in carico condivisa di minori in condizione di fragilità e di rischio esclusione sociale. Si intende sostenere alcune esperienze significative già operanti sul territorio, in particolare nei quartieri popolari della città come CEP, Camaro S. Paolo, Provinciale, Giostra. Territori questi, in cui dispersione scolastica, disoccupazione e lavoro nero, la presenza della criminalità organizzata incidono sul futuro di molti minori.

Destinatari prevalenti – Tipologia: Minori

Destinatari prevalenti – Numero: 100

Soggetto gestore: CARITAS DIOCESANA

Costo totale: 60.000,00 €

 

Titolo: 757/2025 CARITA’ & TERRITORIO

Ambito: Promozione Caritas

Descrizione: Il progetto intende accompagnare la costituzione di nuove Caritas parrocchiali e Centri di Ascolto nella zona pastorale jonica dell’Arcidiocesi attraverso un accompagnamento costante per tutto l’anno pastorale alle Parrocchie del Vicariato di Nizza e S. Teresa. Il progetto sposa l’impostazione dei precedenti progetti realizzati negli scorsi anni, ma nel 2025 si tornerà ad operare fuori dalla Città di Messina dopo l’attività dello scorso anno nel Vicariato Messina Sud-Galati. Si intende rafforzare la capacità di ascolto dei poveri e di osservazione delle cause della povertà, da parte delle comunità parrocchiali. Sarà sostenuta l’attività dell’OPR in chiave “partecipativa” e sarà realizzata una formazione multidisciplinare anche grazie alla collaborazione con l’Università di Messina, Uffici Pastorali e la comunità Diaconale. Il Vicariato in questione ha espresso il desiderio di aprire un Emporio Solidale nel Comune di Alì Terme e sarà curata la formazione degli operatori pastorali.

Destinatari prevalenti – Tipologia: Operatori pastorali

Destinatari prevalenti – Numero: 40

Soggetto gestore: CARITAS DIOCESANA

Costo totale: 11.500,00 €

 

537/2025 BENI MATERIALI E ADEGUAMENTO SERVIZI CARITATIVI

 
Attraverso questo contributo si intende sostenere tre importanti opere segno: il primo Emporio Solidale presente in Diocesi nel Comune di Alì Terme (zona Jonica), una nuova Casa di accoglienza per senza dimora nel Comune di Milazzo (zona Tirrenica) e i 26 CDA presenti su tutto il territorio attraverso l’acquisto di Gift Card per l’acquisto di prodotti presso una catena di supermercati. Si ipotizza di raggiungere circa 670 beneficiari diretti: 120 famiglie attraverso la distribuzione di Card da 50€ ciascuna (circa 360 persone), 100 famiglie (circa 300 persone) attraverso l’Emporio Solidale e 10 persone senza fissa dimora che usufruiranno dell’accoglienza.
 
Inoccupati
670
CARITAS DIOCESANA
44.000,00 €
 

Progetti 8xmille anno 2021

Progetto “Scommettiamo su noi stessi”

Progetto “I CARE – percorsi di educazione e libertà”

Progetto “Lavoro è dignità” III anno

Progetto “Carità e Territorio”

 

Progetti 8xmille biennio 2018-2019

Progetto “Felici nel gioco della vita”

Il progetto vuole porre l’attenzione della Comunità diocesana su problematiche che si sono sempre più affermate in questi anni, in particolare il gioco d’azzardo patologico ed i disturbi alimentari, inquadrati in un contesto di distorsione degli stili di vita che l’attuale società ci impone. Il progetto, attraverso attività di sensibilizzazione della comunità diocesana, attività educative di prevenzione/emersione del disagio rivolte in particolare a due Comunità parrocchiali ed attività di sostegno e cura, intende prevenire e se necessario affrontare, problematiche inerenti il GAP e la sfera ampia delle patologie derivanti da una cattiva alimentazione. Il progetto mira a sperimentare un modello, replicabile anche in altri contesti, che valorizzi il sistema Parrocchia-Scuola-Famiglia, come “sistema educativo” in particolare attraverso attività esperienziali (orto didattico, recupero di giochi antichi, laboratori di cucina, laboratori di educazione emotiva, ecc.). Per questa ragione sono state scelte due parrocchie diverse tra loro (la Parrocchia S. Nicolò a Gazzi, periferia urbana della città di Messina e la Parrocchia S. Giuseppe a Spadafora, piccolo paese dell’ hinterland messinese) per tessuto sociale, economico e culturale che possono rappresentare entrambe un differente modello di comunità presente nel resto della diocesi. Nello specifico le azioni previste al primo anno di progetto saranno riproposte in altri contesti nel secondo anno, tentando di replicare il modello sperimentato.

Progetto “Lavoro è dignità”

Il progetto “Lavoro è dignità” attraverso lo strumento già sperimentato con successo dei tirocini formativi, intende avviare al lavoro 24 persone, di cui almeno 10 giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni. Il progetto intende coinvolgere le parrocchie presenti nelle 4 zone pastorali (Messina, zona Tirrenica, zona Jonica, Isole Eolie) attraverso un processo di animazione delle Comunità, delle categorie professionali e degli Enti locali, nella individuazione, selezione ed accompagnamento dei tirocinanti. Attraverso un processo di animazione e responsabilizzazione delle Comunità parrocchiali e dei territori verranno individuati 50 candidati ai tirocini che saranno tutti coinvolti in un percorso di formazione e informazione sul lavoro e sulle possibili opportunità, anche con il coinvolgimento degli animatori di comunità del progetto Policoro. Successivamente saranno selezionati i 24 tirocinanti che usufruiranno di borse lavoro da 500,00 euro per sei mesi.

Progetto “TeatrAli – percorsi di integrazione e libertà”

Il progetto, attraverso la realizzazione di attività culturali, incontri tematici rivolti alla cittadinanza, incontri nelle scuole e nelle parrocchie, spettacoli, laboratori teatrali presso il Carcere di Gazzi e un ciclo di incontri con giovani italiani e minori stranieri non accompagnati, vuole raggiungere un duplice obiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica per consolidare la cultura dell’accoglienza e della solidarietà verso gli esclusi e fornire ai destinatari (carcerati e giovani migranti) opportunità di espressione e socializzazione per il rafforzamento dei loro percorsi individuali. Il progetto vuole rappresentare un percorso incentrato sull’incontro con il “diverso”, sull’alterità, che, attraverso il coinvolgimento delle comunità parrocchiali e le realtà civili, avrà come tema la libertà. Le realtà civili saranno chiamate a partecipare attivamente nell’ambito delle attività, che diverranno occasione per sollecitare un confronto sempre più ampio, e tenere alta l’attenzione, sul tema della dignità e della centralità della persona, sia essa migrante, carcerato o povero.

Progetto “Un rifugio per tutti”

Il progetto ricadente nell’ambito casa, riguarda il sostegno alla rete di servizi di orientamento, sostegno e accoglienza a favore di persone fragili e in stato di vulnerabilità sociale, sanitaria ed economica. Infatti, il problema delle persone in stato di povertà estrema e senza fissa dimora deve necessariamente prevedere un complesso sistema di interventi, di risorse e di azioni, tali da poter assicurare una graduale presa in carico integrata del soggetto bisognoso. Non può bastare infatti, garantire la semplice accoglienza, ma è necessario, il più delle volte, rispondere alle pressanti esigenze personali della persona contattata, basate sulla necessità di ri-acquistare un ruolo sociale e ri-allacciare relazioni positive e funzionali con il contesto territoriale. Inoltre, attenzione particolare va necessariamente data alle persone più fragili e vulnerabili (anziani, malati, donne sole o con bambini, persone con disagi psico-fisici), per i quali serve anche un coinvolgimento più strutturato dei Servizi territoriali per una presa in carico congiunta.

Progetto “Magazzini Solidali”

Attraverso il progetto si vuole adeguare un immobile confiscato alla mafia, in un quartiere ad elevato tasso di esclusione sociale, affinché possa ospitare un centro di distribuzione alimentare con annesso magazzino. Inoltre, l’immobile, che è articolato su tre piani, consente la presenza di altre attività, che la Comunità di Sant’Egidio già svolge nel quartiere, presso altre sedi. Tali attività sono due: la Scuola della Pace, e il servizio agli anziani. Tutte le attività saranno inserire nel contesto più ambio del territorio che le ospita e coinvolgerà, avviando un sistema integrato, le Parrocchie limitrofe.

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