Interventi della Caritas Messina per i territori alluvionati

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<![CDATA[Ancora una volta, come già fatto ad un anno dalla tragedia, la Caritas Messina fornisce all’opinione pubblica ogni informazione sull’utilizzo dei fondi, di qualunque provenienza, destinati ai territori colpiti dall’alluvione del 2009. Tali territori, come indicato dalla Protezione Civile, comprendono Molino, Altolia, Giampilieri, Pezzolo, Briga, Itala, Scaletta, Guidomandri, Santa Margherita, Santo Stefano Briga e ad essi, nel 2010, a seguito del nuovo evento calamitoso, si è aggiunto Mili.
Si tratta di un milione di euro dalla Cei, 1.450.000 euro dallo Stato, 673.210,38 euro di offerte libere giunte attraverso una raccolta straordinaria ad hoc per un totale di 3.123.210 euro.
Oggi la metà dei fondi (1.508.661 euro) è stata spesa, un altro 20 % (650.000 euro) è impegnato e vincolato a opere e progetti che sono in diverse fasi di realizzazione, il restante 30% (964.549,76 euro) era stato destinato in massima parte a opere che hanno incontrato particolari difficoltà burocratiche o amministrative (come il fallimento di trattative già in fase avanzata, sia con privati che con istituzioni, soprattutto nel territorio di Scaletta) e sarà impegnato in nuovi progetti.
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