AVVENTO DI FRATERNITA’ 2017 – “IL TEATRO PER SOGNARE”

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teatro per sognare

Lo scrittore inglese John Berger, nella sua “lettera aperta” al sindaco della città  di Lione, Raymond Barre, così si esprimeva: Qual è, secondo lei, signor sindaco, l’edificio che ospita il più gran numero di sogni? La scuola? Il teatro? Il cinema? La biblioteca? L’Hotel Intercontinental? La discoteca?….E se fosse il carcere?…Un carcere è fondato su tutto un insieme di sogni: il sogno della giustizia civica, il sogno della riforma, il sogno della polis della virtù civica. E poi ci sono i sogni sognati adesso, notte per notte. Che, certo, comprendono anche gli incubi ed il terrore dell”insonnia. 

Le parole del noto autore inglese hanno fatto da motore trainante alla proposta per l’Avvento di Fraternità 2017. Già da qualche anno la nostra Arcidiocesi, attraverso l’ufficio pastorale Caritas Diocesana, ha avviato, presso la Casa Circondariale di Gazzi, un dialogo intenso e proficuo che ha visto la realizzazione di laboratori teatrali con i detenuti e l’allestimento di spettacoli teatrali nella sala adibita allo scopo nella stessa struttura penitenziaria. Un dialogo che, necessariamente, deve essere intensificato, oltre che nel Carcere i Gazzi, anche nell’altra struttura di detenzione presente nel territorio della nostra Diocesi, a Barcellona Pozzo di Gotto. L’ambito umano e sociale del carcere merita, pertanto, tutta l’attenzione della comunità  ecclesiale, ecco perché, a questo spazio umano e vitale, dedicheremo la riflessione per la prossima Quaresima di Carità e l’annuale Convegno Diocesano Caritas (11 marzo 2018).

Per l’Avvento di Fraternità 2017 si chiede, ad ogni Comunità Parrocchiale e Famiglia Religiosa, di devolvere la raccolta della quarta domenica di Avvento (24 dicembre) per sostenere il progetto Teatro per sognare” che vedrà la riqualificazione dell’ambiente adibito a Teatro presente nella Casa Circondariale di Gazzi, affinché possa diventare luogo di riabilitazione, socialità , famiglia, arte, cultura, bellezza e prossimità.

A tutti voi un fecondo cammino di Avvento.

 La Caritas Diocesana
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