"Cibo per tutti: è compito nostro", il seminario AIMC

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

<![CDATA[1A fine maggio, nella scuola dell’infanzia di Falcone si è tenuto un seminario sul tema: “Cibo per tutti: è compito nostro” rivolto ai docenti di ogni ordine e grado, ai dirigenti, ai genitori e ai catechisti. È stato organizzato dall’ A.I.M.C. ,Associazione italiana maestri cattolici, sezione di Falcone, sensibile alla campagna globale “Una sola famiglia umana: cibo per tutti” indetta da Papa Francesco nel dicembre 2013.
Relatori sono stati Monsignor Gaetano Tripodo, vicario generale e direttore della Caritas diocesana di Messina, che ha trattato il tema “Una sola famiglia umana , cibo per tutti”, Rosetta Milone che ha proposto piste di riflessione e di azione concreta attraverso mappe concettuali sull’alimentazione, sulla fame nel mondo, sulle cause della povertà (finanza e finanza etica) e Angela Raccuia, intervenuta con una riflessione sull’essenzialità ed i nuovi stili di vita. L’idea della realizzazione del seminario è nata da un libro di storie che la Caritas diocesana ha donato ad un membro del direttivo sezionale AIMC; si è pensato di prendere in considerazione la campagna indetta dal Papa, di presentare il toolkit formativo che Caritas Italiana insieme all’AIMC nazionale avevano realizzato per i docenti e le giovani generazioni e così si è dato avvio ai lavori.
2Dopo un momento di accoglienza dei partecipanti ed il saluto della presidente Antonietta Adamo e dell’assistente spirituale della sezione Padre Antonino Terranova si è proceduto grazie all’intervento del moderatore Enzo Baglione giornalista di Centonove, allo svolgimento del seminario. Che è stato intercalato, in un crescendo, da canti e racconti di storie sulla fame, sull’essenzialità e sulla condivisione e ha compreso un momento conviviale con degustazione di cibi semplici e genuini ottenuti con cibo di scarto, il dono ai partecipanti di un ricettario contenente semplici ricette di riutilizzo di pane raffermo e una raccolta in denaro ricavata dalla vendita di alimenti biologici (marmellate e limoncelli), frutta secca e acciughe sott’olio, per un gesto di solidarietà (adozione a distanza).
Degli spazi sono stati allestiti per offrire ai partecipanti una ricca bibliografia, messaggi, biblici e non, attinenti al tema. Scopo dell’incontro è stato quello di favorire in tutti un cambio di mentalità e di comportamenti improntati ad una vita di sobrietà, rafforzare le relazioni umane tra i soci, creare rapporti fraterni con e tra i partecipanti.
Grazie all’efficacia dei metodi usati, alla ricchezza dei contenuti, alla chiarezza espositiva dei relatori, l’incontro è stato seguito con attenzione e partecipazione, in un clima di gioia e serenità.]]>