Bosnia ed Erzegovina: il dossier della Caritas

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<![CDATA[In occasione del viaggio apostolico di Papa Francesco in Bosnia ed Erzegovina, ed in particolare nella città di Sarajevo -come si legge sul sito www.caritasitaliana.it – Caritas Italiana pubblica il Dossier dal titolo "Una generazione alla ricerca di pace vera. I giovani e le sfide per il futuro: riconciliazione, dialogo interreligioso, lavoro“.
papaUna visita simbolica quella del Pontefice, anticipata da un suo video-messaggio, in un terra che nonostante la guerra rimane un eccellente laboratorio di dialogo e incontro tra le principali religioni monoteiste presenti in Europa. La ricchezza spirituale e culturale del Paese è riuscita a sopravvivere ed è una risorse che può servire da punto di partenza per un futuro più felice.
Prendendo spunto da questi temi, il Dossier affronta in modo particolare la questione delle disoccupazione a 20 anni degli Accordi di Pace di Dayton, che misero fine alla più cruenta guerra in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale. Una soluzione quella di Dayton ingiusta e insostenibile che ha spinto il Paese in una crisi sempre più profonda. Il tasso di disoccupazione giovanile si attesta intorno al 60%, una delle più elevate al mondo: giovani nati durante un conflitto, cresciuti in un contesto non pacificato e che stanno vivendo ancora oggi tensioni etniche, crisi politiche, disagio sociale e difficoltà economiche. I giovani, stremati da un Paese che non cambia e in ostaggio dei nazionalismi ancora presenti, scelgono di emigrare: un’emorragia senza fine, un dramma demografico. Eppure questi giovani sono considerati dalla popolazione della Bosnia ed Erzegovina come l’unica, reale possibilità di cambiamento futuro; su di loro si poggia la speranza di un paese più giusto e pacificato.
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