Un’iniziativa d’Avvento per i carcerati di Caritas, Libreria Paoline e D’arteventi

Un libro sospeso per i detenuti

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Se si è passati da Napoli, sarà capitato di sentire ordinare al bar un caffè sospeso. I partenopei, nella loro generosità e fantasia, hanno dato vita a un’iniziativa ormai esportata in tutto il mondo: si va al bar, si prende un caffè e se ne pagano due, destinando il secondo a un bisognoso.

Parte da qui l’idea del libro sospeso. Dopo il successo riscosso a Brescia, Napoli, Udine, Lodi, Novara e Palermo, questa iniziativa arriva anche nella Libreria Paoline di Messina condivisa insieme alla Caritas dell’Arcidiocesi di Messina, all’associazione D’arteventi e ai Cappellani della casa circondariale di Messina e di Barcellona Pozzo di Gotto.

La proposta del libro sospeso per i detenuti intende, in tempo di Avvento e Natale, esprimere vicinanza e amicizia ai carcerati offrendo loro la possibilità di leggere qualche buon libro, di evadere con la fantasia in questo momento di pandemia in cui sono più difficili anche le visite dei familiari. Un libro può aiutare a ritrovare la propria strada. Un libro può cambiare la vita.

Come si può aderire? Basta entrare in libreria, acquistare un libro in più e lasciarlo nella cesta dedicata (non dimenticando di scrivere una dedica sul segnalibro!). Saranno poi operatori della Caritas e cappellani delle carceri a ritirare i libri donati e a consegnarli ai detenuti.

L’iniziativa si svolge per tutto il periodo di Avvento e Natale. Chi volesse aderire o avesse bisogno di maggiori informazioni può andare direttamente in libreria, scrivere o telefonare (libreria.me@paoline.it – tel. 090.771827), rivolgersi alla Caritas Diocesana (ufficiocaritas@diocesimessina.it – tel. 090.9146045) oppure contattare D’arteventi (info@darteventi.it – tel. 335.6279098).