Caritas Italiana parla di "Game over" nella trasmissione radio "Fatti prossimi"

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<![CDATA[“Frutto di questa società che ci isola sempre di più e frutto anche della povertà dilagante, che fa affidare al sogno magico di vincere la soluzione di problemi gravi”. Queste alcune delle parole di Enrico Pistorino, operatore Caritas diocesana di Messina, intervistato da Danilo Angelelli per il programma “Fatti prossimi” in onda oggi su Radio InBlue.
Tema: il progetto biennale di Caritas Messina “Game over” (nella foto un momento della presentazione del progetto a Messina). Un progetto nel quale la Caritas non è sola. Tra le associazioni che operano in coordinamento, anche la Lelat. E Annamaria Garufi, della Lelat, appunto, anche lei intervistata, racconta al microfono di Angelelli come i centri di ascolto della Caritas abbiano registrato, in questi ultimi tempi, la pressante e sempre maggiore richiesta di aiuto economico anche da parte di “insospettabili”, cittadini non appartenenti alle categorie povere per antonomasia. E come, allo stesso tempo, alla Lelat si vedevano gli effetti di questa dipendenza.
Per questo si è stilato un progetto che potesse abbracciare le varie aree del fenomeno, ascolto e prevenzione per un verso e recupero per altro verso. Tra gli allarmi lanciati nell'intervista quello riguardante i giochi su internet ai quali giocano addirittura i bambini. Tra le azioni, la campagna a tappeto di prevenzione, dalle parrocchie alle famiglie, che è già stata avviata. Alla base degli interventi previsti, la consapevolezza del rischio di dipendenza e del rischio di riduzione, o addirittura eliminazione, delle relazioni interpersonali, dalle quali la realtà del gioco d’azzardo patologico allontana sempre più.
Qui il file della trasmissione in onda oggi: puntata16_08012014(1)]]>