Ad un mese dalla tragedia di Lampedusa, domenica 3 la giornata "Uomini, non numeri" per non dimenticare

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

<![CDATA[Nella notte del 3 ottobre il naufragio di una nave in prossimità delle coste di Lampedusa ha causato la tragica morte di 366 migranti, tra cui anche bambini, mentre i sopravvissuti sono stati 155. In loro ricordo domenica 3 novembre si svolgeranno a Lampedusa  “Uomini, non numeri”, una serie di iniziative promosse dalla Caritas diocesana di Agrigento,dall’Associazione Alternativa Giovani, dal Comune di Lampedusa e Linosa, dalla Parrocchia di San Gerlando e da Legambiente.
Il programma prevede: alle ore 11.00 Cala Galera – Piantumazione 366 piccoli arbusti, alle ore 16.00 Raduno alla Porta d’Europa, alle ore 16.30 “… piangiamo i nostri morti” – Intervento e testimonianza di associazioni ed istituzioni, alle ore 16.40 Momento di preghiera ecumenica e riflessione guidato da don Mimmo Zambito, alle ore 17.30 Conclusione.
Subito dopo il naufragio, Caritas Italiana si era unita alla preghiera e al cordoglio di Papa Francesco, che ha espresso il suo profondo dolore per il drammatico naufragio avvenuto a Lampedusa. «Preghiamo insieme Dio – aveva detto il Papa – per chi ha perso la vita: uomini donne bambini, per i famigliari e per tutti i profughi. Uniamo i nostri sforzi perché non si ripetano simili tragedie. Solo una decisa collaborazione di tutti può aiutare a prevenirle». Anche Caritas Europa ha espresso vicinanza e ribadisce le necessità e l’urgenza di politiche adeguate a livello europeo.
Caritas Italiana è da anni accanto alla popolazione lampedusana nell’accoglienza dei migranti che arrivano sull’isola. Appena due settimana fa è partito un nuovo progetto allestito all’interno della Casa della Fraternità della parrocchia di San Gerlando. Si tratta di uno spazio a Misura di Bambino e Adolescente dove i minori, sia accompagnati che non, saranno seguiti da un’equipe professionale di Save the Children e dai volontari coordinati dalla Caritas. «E’ il frutto di una comunione e collaborazione tra organismi che rende concreta la grande solidarietà espressa in questa occasione e rende tangibile la carezza del Papa verso i più piccoli», ha dichiarato il direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu.
Continua a leggere sul sito di Caritas Italiana.
 ]]>